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Articoli marcati con tag ‘Ilverdemondodigaia’

Luppolo

Indicazione: Dalla battitura dei coni si ottiene una polvere chiamata Luppolina, a cui si deve un azione sedativa e sonnifera, una resina amara che agise come tonico digestivo. Si trova in commercio sotto forma di capsule o estratti idroalcolici e dalle gemme il gemmoderivato. Aiuta in caso di nervosismo, insonnia, emicrania, ipereccitazione sessuale, inappetenza.

Modo d’uso: Con l’infuso di coni circa 10- 20g per litro e berne 3 – 4 tazze al die per nervosismo, insonnia, emicranie, iperecittazione sessuale, inappetenza. Si possono usare i preparati di polvere in capsule nell’ordine di assunzione di 2g al giorno divisi in 2 o 3 momenti diversi della giornata

ATTENZIONE se si prova nausea sospendere immediatamente.

Arancio amaro

Indicazione: Ricco di essenza aromatiche con proprietà medicinali. Le foglie e i fiori contengono una essenza costituita da Limonene, linalolo, e altre sostanze aromatiche, la concentrazione maggiore si trova nei fiori. La scorza contiene citrale esperidina e rutina che esercitano una azione sui capillari fragili.

Modo d’uso: Se si soffre di insonnia causata da nervosismo da cui consegue anche irritabilità, mal di testa difficoltà nella digestione, palpitazioni, un bel infuso di fiori o foglie (10 – 20g per litro) berne 3 o 4 tazze al giorno. Con la scorza siccata, tagliarla a pezzettini si prepara un decotto con 30g in mezzo litro d’acqua si fa bollire per 15 minuti e bere una tazza al termine del pasto aiuta a digerire.

Sistema nervoso 1-parte

Ansia con nervosismo

Avena

 

Arancio amaro

 

Biancospino

 

Cedrina

 

Luppolo

 

Lattuga amara

 

Lavanda

 

Limone

 

Maggiorana

 

Melissa

 

Passiflora

 

Rosolaccio

 

Raponzio

 

Salice bianco

 

Tiglio

 

Valeriana

Malattia di Wilson

La Malattia di Wilson è una malattia genetica, autosomica recessiva, le cui manifestazioni cliniche dipendono dall’accumulo di rame principalmente a livello del fegato e del cervello.

In Italia la Malattia di Wilson è riconosciuta Malattia Rara “MR”, nel Decreto Ministeriale n° 279 del 2001; l’incidenza viene calcolata tra 1:30.000 e 1:100.000, anche se in Sardegna, a causa del territorio “isolano”, la frequenza della malattia raggiunge livelli più elevati, circa 1:8.000 – 9.000.

L’alterazione genetica, nella Malattia di Wilson, consiste nella mutazione del gene ATP7B (oggi se ne conoscono circa 300 mutazioni).

Il gene “difettoso” è localizzato sul cromosoma 13 ed è responsabile della codifica di una proteina che silega al rame per il suo trasporto; si esprime soprattutto, ed in via primaria nel fegato ed è indispensabile per la escrezione biliare del rame in eccesso introdotto con l’alimentazione.

Nel caso della Malattia di Wilson il gene difettoso non contribuisce a produrre tale proteina, denominata ceruloplasmina e pertanto si ha un’insufficiente escrezione biliare del metallo con conseguente accumulo tossico nel fegato, nel cervello, nell’occhio e più raramente nel cuore , nei reni ecc.

L’età di insorgenza è molto varia e può andare dall’età pediatrica all’età adulta; la diagnosi arriva fra i 20 ed i 30anni di età, quando la sintomatologia non lascia ulteriori dubbi.

per saperne di più: http://www.malattiadiwilson.it/la-malattia.html   

http://www.malattiadiwilson.it/documenti/tabella-degli-alimenti.pdf

MAS (Maker Assisted Selection)

Accelerare e semplificare la selezione delle migliori caratteristiche delle piante attraverso incroci ripetuti. E’ la selezione assistita da marcatori, Mas (Marker assisted selection), una biotecnologia che per la Fondazione diritti genetici, (presidente della Fondazione, Mario Capanna) rappresenta “l’alternativa all’imbroglio degli Ogm”, il Mas individua in una pianta la sequenza genica associata al carattere desiderato (ad esempio maggiore produttivita’, resistenza ai parassiti o migliori qualita’ nutritive) effettua incroci mirati finche’ il gene non si e’ stabilizzato nelle nuove varieta’.

Importante e’ il concetto che una pianta ottenuta con la selezione assistita da marcatori non e’ un organismo geneticamente modificato, in quanto le varieta’ prodotte non contengono frammenti di Dna estraneo alla specie cui appartengono, il suo metodo non e’ invasivo al contrario degli Ogm, non supera i confini di specie. Il Mas consente di accedere alle risorse genetiche caratteristiche della biodiversita’ vegetale ed animale, accelerando quei processi di miglioramento che la natura da sola  non e’ in grado di compiere o impiegherebbe un tempo lunghissimo per riuscirci.

Va ricordato che per migliaia di anni l’uomo ha effettuato una selezione, favorendo la riproduzione di animali e vegetali meglio adattati alle condizioni ambientali locali, così da  garantire una migliore resa produttiva.

memme66

http://www.adnkronos.com/IGN/Mediacenter/Video_News/Fondazione-diritti-genetici-Mas-alternativa-allimbroglio-degli-Ogm_346827439.html

http://it.greenplanet.net/agroalimentare/ogm/26272-marker-assisted-selection-un-alternativa-allimbroglio-degli-ogm.htm

Succhi di frutta

La frutta e la verdura fresca possono darvi più energia, rafforzare il sistema immunitario, migliorare lo stato d’animo.

Bere il succo fresco della frutta e della verdura è senza dubbio il modo migliore di ottenere integralmente questi benefici: è facile, poco costoso e soprattutto buono! un esempio tratto dal libro Succhi di frutta  (Charmaine Yabsely e Amanda Cross. ed da tecniche nuove) è Viva la Vita indicato contro l’apatia .

Centrifugare 250g di carote, 125g di barbabietola rossa, e 1 arancia, versare il contenuto in un frullatore con un paio di cubetti di ghiaccio e 125g di fragole miscelando per 20 minuti, servire in un bicchiere alto decorando a piacere con scorzette di arancio. kcl 259

buona bevuta.

http://www.tecnichenuove.com/libri/la_salute_con_i_succhi_di_frutta_e_verdura.html

Abbronziamoci

Indubbiamente il sole è una fonte importante di benessere: la pelle è più bella, tonica, luminosa, ma senza le dovute attenzioni può causare un precoce invecchiamento dell’epidermide, favorendo la formazione di radicali liberi. La nostra pelle in realtà ha dei meccanismi suoi per fronteggiare l’esposizione ai raggi solari: la produzione di melanina, quella molecola che determina quella gradevole colorazione della pelle che chiamiamo abbronzatura, fornendo un filtro naturale protegge l’epidermide. Ma non tutte le pelli sono uguali: alcune più sensibili tendono a bruciarsi facilmente sotto i raggi del sole. E l’assottigliamento dello strato di ozono dell’atmosfera rende le radiazioni più aggressive, per cui è bene, qualunque sia il nostro tipo di pelle proteggersi per scongiurarne le conseguenze, che non si limitano all’invecchiamento precoce, ma anche a cheratosi, macchie e degradazione del DNA, fino ai preoccupanti tumori della pelle. Leggi il resto di questo articolo »

Finalmente è arrivata l’estate

entra In maniera anche piuttosto prepotente, a giudicare dalle temperature, ma questo ormai è normale: arriva quando vuole, ci lascia quando crede, e in entrambi i casi ci trova sempre piuttosto impreparati. Soprattutto quando arriva, ed il caldo ci investe d’improvviso, facendo crescere la voglia di spazi aperti.

In effetti l’estate è fatta per vivere all’aria aperta: non è solo un’esigenza legata al caldo, ma proprio un piacere per lo spirito. Purtroppo però qualsiasi attività fisica, sia essa una voglia improvvisa di sport o esigenza di lavoro, o giochi al parco con i bambini, comporta dei rischi legati proprio al caldo e all’esposizione al sole. Sovrappeso, scarsa forma fisica, disturbi di respirazione e la difficoltà ad acclimatarsi favoriscono l’insorgere di malori di vario grado, a partire dal semplice crampo fino al vero e proprio colpo di calore che si verifica quando la temperatura corporea aumenta e i meccanismi di regolazione del corpo non riescono ad intervenire.

La termoregolazione è quella serie di meccanismi che consente di mantenere la temperatura corporea su valori normali, nonostante il variare delle temperature esterne: alte temperature ambienti e attività fisica, con la conseguente produzione di energia, porterebbero ad un innalzamento della temperatura corporea, se non intervenisse la circolazione a portare alla superficie tale temperatura perchè venga ceduta all’esterno. Inoltre la sudorazione, svolge un ruolo fondamentale nel mantenere la temperatura corporea, attraverso l’evaporazione del sudore, che abbassa di fatto il calore.

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I disordini alimentari negli adolescenti omosessuali: un fenomeno trascurato

Articolo pubblicato: Graglia M. (2000), I disordini alimentari negli adolescenti omosessuali: un fenomeno trascurato, Psichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza,67,p. 195-200.

Riassunto
L’articolo esamina l’orientamento omosessuale come fattore di rischio per i disturbi alimentari nei maschi, specialmente per quelli che sviluppano la bulimia.
Si analizzano le caratteristiche di questi pazienti, le difficoltà da parte dei professionisti nel diagnosticare i disordini alimentari e la censura degli stessi pazienti a riconoscersi “una malattia da femmine”.

Introduzione
A partire dai decenni settanta e ottanta i disturbi alimentari si sono imposti all’opinione pubblica e il numero di pubblicazioni, più o meno scientifiche, è andato sempre più crescendo negli ultimi anni.
Sebbene la maggior parte dei disturbi si presenti nelle donne, si stima che il 5%-10% dei pazienti che soffrono di anoressia nervosa e il 10%-15% di bulimia sia di genere maschile (Wolf, 1991; Fairbun e Beglin, 1990; Carlat, Camargo e Herzog, 1997).
Proprio l’incidenza sessuale così sproporzionata induce a trascurare la popolazione maschile. Leggi il resto di questo articolo »

Piante medicinali e farmaci (1 parte)

Caffè

La droga che viene utilizzata della pianta è il seme, quello che comunemente chiamiamo “chicco” che si presenta ricco in diversi principi attivi: caffeina, trigonellina, sostanze aromatiche, vitamina PP e oligoelementi.

La caffeina è un alcaloide naturale che troviamo oltre che nel caffè, anche nel cacao, il te, la cola, il guaranà e il mate: agisce influendo sui processi di regolazione nervosa, aumentando i livelli di epinefrina e noradrenalina. L’effetto sull’organismo è quello di stimolare il sistema nervoso simpatico, aumentare il battito cardiaco e l’afflusso di sangue ai muscoli, diminuendo l’afflusso di sangue alla pelle e gli organi interni e favorendo il rilascio di glucosio da parte del fegato: attenzione quindi in caso di diabete.

Viene utilizzato di solito contro la fatica muscolare e intellettuale. Dato che favorisce la digestione viene utilizzato in genere dopo i pasti. Diuretico.

La caffeina produce dei metaboliti che potenziano l’effetto del caffè: la teobromina è vasodilatatore, per cui aumenta il flusso di ossigeno e di nutrienti a cervello e muscoli; la teofillina è un rilassante polmonare ed aumenta il battito cardiaco, per cui è da utilizzare con cautela in caso di ipertensione; la paraxantina aumenta gli acidi grassi e il glicerolo nel sangue, che possono essere metabolizzati dai muscoli.

La caffeina però aumenta gli acidi gastrici, per cui un uso prolungato può portare a ulcera, esogfagite e riflusso gastroduodenale. L’abuso può comportarte anche insonnia nervosismo e ansia.

Dal momento che prolunga l’effetto di adrenalina/epinefrina, non assumere in concomitanza di sostanze simili, come anfetamina, mertanfetamina e metilfenidato.

Essendo assorbito rapidamente, è preferibile evitare sdi assumere farmaci in concomitanza, in quanto si rischia di limitarne l’assorbimento. La presenza di tannini potrebbe inibire l’assorbimento di minerali come ferro, rame e zinco, che diventano meno biodisponibili. Leggi il resto di questo articolo »

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