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VIOLENZA SESSUALE “LIEVE” AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI FIRMATARI

RIceviamo e rigiriamo

Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori. Leggi il resto di questo articolo »

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LA SCUOLA E IL VALORE DELLA SCRITTURA

In un epoca di arretramento culturale, analfabetismo di ritorno e perdita di valori e comunicazione, riceviamo e volentieri pubblichiamo questo articolo:

Dopo aver letto attentamente alcuni articoli pubblicati recentemente riguardanti «l’addio alla scrittura» e le conseguenze inevitabili di un certo imbarbarimento culturale dei nostri ragazzi, mi ha sorpreso che a nessuno degli estensori degli articoli sia venuto in mente di chiedere una minima opinione a noi docenti dell’Associazione Calligrafica Italiana. Da anni ci impegniamo per portare l’insegnamento della calligrafia nelle scuole, e ci sembra incredibile e avvilente che al Ministero dell’Istruzione nessuno investa 5 euro per contrastare questo negletto aspetto della nostra formazione.

By Barbara Calzolari

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Cooperative sociali ridotte all’osso, alto il rischio di chiusura”

L’analisi di Guerini, presidente di Federsolidarietà–Confcooperative: ritardi nei pagamenti dalla P.A., atmosfera di aggressiva competizione, scarsa considerazione del ruolo di coesione sociale. “Ma la crisi è anche una sfida: servono strategie”

superabile.it: http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/News/info666302630.html

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Il desiderio e la voce – Parte seconda

Leggi qui la prima parte dell’intervista a Maria Genovese (autrice di Eva… vado un attimo all’inferno… e poi torno, SBC edizioni, Ravenna 2009), di Salvatore Smedile

Cos’altro non hai detto in Eva? Cosa c’è che vorresti ancora dire? Perché sembra che tu non abbia ancora detto tutto.
Quello che avrei avuto ancora da dire potrebbe essere oggetto di un altro libro. Ci sono molte altre storie, ma completamente diverse: le storie di quei pochi che realmente erano in cerca di amicizie. Storie di solitudini completamente diverse dall’inferno di Eva. Ho notato che chi ha letto il libro si è sentito alla fine un po’ orfano di Eva. Come tradito perché lasciato tronco, come se ci fosse qualcosa rimasta in sospeso. Lo stesso vuoto che Eva ha lasciato nella chat, alle voci che in qualche modo l’avevano amata. Leggi il resto di questo articolo »

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Maturità 2010: ambito tecnico-scientifico

È la domanda scientifica più antica del mondo: siamo soli nell’universo? Fra tutte quelle stelle, fra tuti quei corpi celesti, da qualche parte lì fuori esiste davvero una civiltà extraterrestre? Davvero nei cento miliardi di galassie (e oltre) che popolano l’universo, noi siamo l’unica forma di vita?

L’argomento in realtà può essere trattato su vari piani. Un piano meramente scientifico, che si immerge mani e piedi nella matematica statistica e nell’astrobiologia, ed uno prettamente popolare, che abbraccia fantasie ufologiche di esseri lontani provenienti da altri pianeti. [...]

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Dal 1° Luglio tariffe biorarie

Luce, da 1° luglio tariffe biorarie per 4,5 mln famiglie

ROMA (Reuters) – Dal prossimo 1 luglio 4,5 milioni di famiglie italiane riceveranno una bolletta dell’energia elettrica calcolata con i nuovi prezzi biorari, differenziati cioè a seconda dei momenti di utilizzo.

Usare l’elettricità sarà più conveniente dalle 19 alle 8 nei giorni feriali, nei week end e nei festivi, mentre costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati.

Lo comunica l’Autorità per l’energia elettrica e il gas precisando che il nuovo tariffario interesserà gradualmente tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero.

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Prova di maturità?

Ma poi, o signori, quali farfalle andiamo a cercare sotto l’arco di Tito? Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. (Vivissimi e reiterati applausi — Molte voci: Tutti con voi! Tutti con voi!) Se le frasi più o meno storpiate bastano per impiccare un uomo, fuori il palo e fuori la corda; se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! (Applausi). Se il fascismo è stato un’associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! (Vivissimi e prolungati applausi — Molte voci: Tutti con voi!)

Questa frase è un estratto del discorso che Mussolini tenne il3 gennaio 1925 alla Camera dei Deputati in cui si assunse la responsabilità politica dell’omicidio Matteotti.

Da quel momento diede ordine di usare la violenza per chiudere tuttu i partiti diversi da quello fascista. E il 14 gennaio emanò le leggi con cui cancellava ogni libertà istituendo la dittatura.

Chissà quanti dei maturandi che sono stati chiamati ieri a sostenere la prima prova d’esame erano consapevoli di cosa stavano andando a commentare. Perchè questa frase è stata oggetto di prova scritta: non come argomento storico da analizzare, ma in un contesto tutto particolare.

La traccia precisa del tema era “Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader”. E a seguire le “parole dei leader”: GIovanni Paolo II (che definirlo “leader” già di suo è alquanto opinabile), Aldo Moro, Palmiro Togliatti e appunto Mussolini. Potrebbe non risultare particolarmente orribile la scelta: in fondo si tratta di storia. Ma scegliere proprio la pagina più buia della nostra storia, una frase esaltata ed esaltante appare prima ancora che un orrore o una forma di revisionismo, un grave errore didattico. Non c’è traccia  di partecipazione giovanile in tale frase: non era ai giovani che si rivolgeva… e allora a che pro questa traccia e questa frase?

Forse sarebbe il caso di valutare quali fossero gli argomenti trattati: tra le altre una traccia dedicata alla tragedia delle Foibe ed una dedicata all’importante tema “Siamo soli?” tanto caro a Borghezio che vuole che tutti gli stati membri in sede europea tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti Ufo, in quanto convinto di una volontà politica tesa a oscurare gli avvistamenti di dischi volanti, al punto da portarlo a dichiarare nel corso di una intervista a “Io Donna”:

Vorrei che noi umani fossimo preparati all’idea di ritrovarci le loro gigantesche astronavi sui cieli delle nostre città

Tra revisionismo e pulsioni xenofobe al limite dalla fantascienza, più che una prova di “maturità” sembra una prova di “regime”.

Sarebbe intressante dare una sbirciatina agli svolgimenti fatti dai maturandi… ma forse è meglio sognare di essere finiti per un momento in un universo parallelo.

By Maria Genovese

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Coming soon Babylonbus… Enrico Bellavia – “Un uomo d’onore”

Prossimamente per Babylonbus a Minerbio (BO)

Un Uomo d\’onore – Enrico Bellavia

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Sportello del cittadino – Viaggio nei comuni di un paese che non è in crisi

Chi non ha mai avuto a che fare con lo “sportello del cittadino”? Quello sportello del comune dove vieni accolto di solito da una impiegata annoiata, che si muove con lentezza o in maniera sgarbata pensando alla litigata avuta col marito prima di uscire di casa, mentre tu hai bisogno soltanto di rinnovare la tua carta di identità e correre in ufficio.

Quello sportello è solo il punto di arrivo di una serie di uffici e servizi, che vanno dallo “Stato civile”, all’”Anagrafe”, ai “Servizi Demografici” e all’”Ufficio elettorale”. Il cuore di un comune: il luogo in cui sono racchiuse le vite, tra nascita e morte, degli abitanti di un paese. I loro matrimoni, le loro nascite, il loro diritto all’esercizio del voto, i loro cambi di residenza. Una materia complessa, in costante evoluzione, tra leggi e decreti che rendono le cose più complicate: pensate solo al “pacchetto sicurezza” con gli emendamenti sull’immigrazione. Un matrimonio tra un rumeno ed una araba diventa un affare di stato.

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Ancora Pomigliano

Pomigliano, ora il Lingotto
pensa ad un piano C

Marchionne pensa di chiudere e ripartire con una nuova società. La newco rileverebbe lo stabilimento e riassumerebbe i 5mila operai ma con il contratto aziendale che ricalca la proposta della Fiat…

Titolo di Repubblica del 21/06/2010

In sostanza; domani ci sarà un referendum in cui la domanda di fatto  é:

Vuoi il lavoro senza diritti, o i diritti senza lavoro?

Nella malaugurata ipotesi, per la FIAT, che il referendum non sia un plebiscito per il lavoro senza diritti, allora si chiude Pomigliano e lo si riapre imponendo comunque il lavoro senza diritti…

Una cosa del genere se fosse in ambito giudiziario sarebbe un precedente, un riferimento per future sentenze, come si dice in gergo, quella sentenza fa giurisprudenza.

Se lasciamo passare questa, a cascata ne seguiranno tante altre, anche se parecchi dirigenti del PD si affannano a dire che l’accordo va firmato ma che non deve diventare un modello…. che ipocriti!!!

Lo sanno benissimo che se passa diventerà un modello, come può essere altrimenti?

Abbiamo visto in questi giorni che l’operaio, ancora prima di pensare ad una forma di lotta, è già un fannullone assenteista, che sciopera per vedere la nazionale di calcio giocare pure di merda, che appena può si mette in malattia… dovrebbe invece baciarsi i gomiti perchè ha un lavoro, e questo lavoro ce l’ha grazie alla magnanimità dei capitalisti, che se volessero potrebbero spostare tutta la produzione in Polonia o in Brasile, dove conviene di più al momento!
E questi operai, pezzenti e ignoranti, invece di ringraziare vogliono scioperare!!!

Se passa una roba del genere, come purtroppo penso che passi, si aprirà una capitolo molto nero e triste per tutti noi.
Saremo sempre più esposti al ricatto del profitto altrui, la nostra vita dipenderà sempre più dalle convenienze di questa o quella multinazionale, e i piccoli imprenditori anche quelli più “umani” non potranno fare altro che cavalcare l’onda, se non vogliono annegare anche loro.
Il fascismo nacque nel 1920 per “bastonare” fisicamente gli operai in lotta per condizioni di lavoro più umane, ora non c’è più bisogno di bastonarli, è sufficiente la gogna mediatica…

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