Archivi per la categoria ‘Energia & Ambiente’
La “bufala” verde e l’incubo dell’Adriatico effervescente
La “bufala” verde e l’incubo dell’Adriatico effervescente.
Il 12 luglio 2010, a Fusina, (VE) i vertici Enel hanno inaugurato con grande enfasi il primo impianto di produzione di energia elettrica a idrogeno.
I numeri: 50 milioni di investimento, 16 megawatt di potenza totale e 60 milioni di chilowattora all’anno, pari al fabbisogno di circa 20 mila famiglie.
Questa centrale, secondo quanto riportato dai media, è una centrale a “zero emissioni” e dovrebbe consentire un risparmio di emissioni di CO2 pari a 17 mila tonnellate annue.
Nessuno lo ammetterà mai, ma non è affatto vero. E allora proviamo a dimostrarlo.
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Dal 1° Luglio tariffe biorarie
Luce, da 1° luglio tariffe biorarie per 4,5 mln famiglie
ROMA (Reuters) – Dal prossimo 1 luglio 4,5 milioni di famiglie italiane riceveranno una bolletta dell’energia elettrica calcolata con i nuovi prezzi biorari, differenziati cioè a seconda dei momenti di utilizzo.
Usare l’elettricità sarà più conveniente dalle 19 alle 8 nei giorni feriali, nei week end e nei festivi, mentre costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati.
Lo comunica l’Autorità per l’energia elettrica e il gas precisando che il nuovo tariffario interesserà gradualmente tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero.
E bando fu…
Riproponiamo qui di seguito la puntata di caccia al fotone del 9 ottobre 2009 dedicata al bando di EDI. Per l’occasione con una doppia intervista a Ugo Bardi, direttore di Aspo Italia, e Amos Bonato, autore dell’inchiesta giornalistica “salviamo EDI” su Babylonbus.
Interessanti approfondimenti sul paradosso di Jevons, sulla reale utilità delle lampadine a basso consumo, e sull’attuale mancanza di un processo di riciclaggio delle cfl. In fin dei conti la nostra vecchia cara EDI era più ecologica della CFL…
Mercurio e il pianeta Terra
Dopo avere affrontato l’argomento emissione di CO2 affrontiamo ora quello del mercurio contenuto nelle CFL e alcuni aspetti del loro corretto smaltimento.
I produttori riferiscono che in ogni CFL sono presenti dai 2 ai 5 mg di mercurio: una quantità paragonabile alla punta di uno spillo.
Nonostante sia risaputo che il mercurio è uno dei veleni più potenti, la sua quantità all’nterno delle CFL sembrerebbe quasi irrilevante. Ma non è così.
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Longevità e mortalità infantile
Tra le principali caratteristiche delle CFL spicca la maggiore durata rispetto alle lampade a incandescenza. Uno degli argomenti spesso usati dai “tifosi” delle CFL riguarda la loro lunga vita unita al minor consumo energetico: nonostante il costo maggiore rispetto alle lampade tradizionali questi due fattori le rende estremamente convenienti.
Questa convenienza si riflette sul piano del risparmio domestico con una bolletta più leggera, e sul piano ambientale con la riduzione dell’emissione di CO2 dovuta al minor lavoro delle centrali termoelettriche. Non è esattamente così. Abbiamo già visto che, almeno in Italia, la riduzione dell’emissione di CO2 dovuta al risparmio sull’illuminazione è di fatto impossibile a causa della modalità di produzione dell’energia elettrica.
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Caccia al fotone – guarda che acqua

Reattori di energia >> caccia al fotone

Economia che conta >> caccia al fotone

Siamo abituati a sentir parlare di economia da politici più che da economisti. parole come capitale, profitto, domanda e offerta vengono snocciolate quotidianamente per spiegare il funzionamento del nostro sistema economico. ma a molti sfugge che l’economia, come molte attività dell’intelletto umano, non sia non un sistema politico ma fondamentalmente un sistema matematico. [[i]goto…[/i]]








