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Archivi per la categoria ‘Attualità’

Tombola in casa Cupiello

Sportello del cittadino – WELCOME TO TRIVENTO!

Quando si vuole visitare un luogo, molti hanno l’abitudine di cercare informazioni sulle attività e le cose da vedere, andando direttamente sul sito del comune in questione. Digitiamo allora “Trivento” e cerchiamo il sito del comune: ovviamente è la prima voce nella pagina di Google, per cui clicchiamo sul link indicato ed entriamo nel sito.

By Maria Genovese

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Sportello del cittadino – THE BUTTERFLY EFFECT

Prima di avventurarci nel nostro viaggio tra i comuni, virtuosi e non, facciamo prima una capatina nel comune X, nella provincia di Y per osservare senza pregiudizi politici la situazione che vive.

By Maria Genovese Leggi il resto di questo articolo »

La “bufala” verde e l’incubo dell’Adriatico effervescente

La “bufala” verde e l’incubo dell’Adriatico effervescente.

Il 12 luglio 2010, a Fusina, (VE) i vertici Enel hanno inaugurato con grande enfasi il primo impianto di produzione di energia elettrica a idrogeno.

I numeri: 50 milioni di investimento, 16 megawatt di potenza totale e 60 milioni di chilowattora all’anno, pari al fabbisogno di circa 20 mila famiglie.
Questa centrale, secondo quanto riportato dai media, è una centrale a “zero emissioni” e dovrebbe consentire un risparmio di emissioni di CO2 pari a 17 mila tonnellate annue.
Nessuno lo ammetterà mai, ma non è affatto vero. E allora proviamo a dimostrarlo.
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VIOLENZA SESSUALE “LIEVE” AI MINORI: ECCO I NOMI DEI SENATORI FIRMATARI

RIceviamo e rigiriamo

Si erano inventati un emendamento proprio carino.
Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di “Violenza sessuale di lieve entità” nei confronti di minori. Leggi il resto di questo articolo »

Cooperative sociali ridotte all’osso, alto il rischio di chiusura”

L’analisi di Guerini, presidente di Federsolidarietà–Confcooperative: ritardi nei pagamenti dalla P.A., atmosfera di aggressiva competizione, scarsa considerazione del ruolo di coesione sociale. “Ma la crisi è anche una sfida: servono strategie”

superabile.it: http://www.superabile.it/web/it/CANALI_TEMATICI/Lavoro/News/info666302630.html

Dal 1° Luglio tariffe biorarie

Luce, da 1° luglio tariffe biorarie per 4,5 mln famiglie

ROMA (Reuters) – Dal prossimo 1 luglio 4,5 milioni di famiglie italiane riceveranno una bolletta dell’energia elettrica calcolata con i nuovi prezzi biorari, differenziati cioè a seconda dei momenti di utilizzo.

Usare l’elettricità sarà più conveniente dalle 19 alle 8 nei giorni feriali, nei week end e nei festivi, mentre costerà di più dalle 8 alle 19 dei giorni lavorativi, quando la domanda e i costi sono più elevati.

Lo comunica l’Autorità per l’energia elettrica e il gas precisando che il nuovo tariffario interesserà gradualmente tutte le famiglie che non abbiano cambiato contratto scegliendo fra altre offerte sul mercato libero.

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Sportello del cittadino – Viaggio nei comuni di un paese che non è in crisi

Chi non ha mai avuto a che fare con lo “sportello del cittadino”? Quello sportello del comune dove vieni accolto di solito da una impiegata annoiata, che si muove con lentezza o in maniera sgarbata pensando alla litigata avuta col marito prima di uscire di casa, mentre tu hai bisogno soltanto di rinnovare la tua carta di identità e correre in ufficio.

Quello sportello è solo il punto di arrivo di una serie di uffici e servizi, che vanno dallo “Stato civile”, all’”Anagrafe”, ai “Servizi Demografici” e all’”Ufficio elettorale”. Il cuore di un comune: il luogo in cui sono racchiuse le vite, tra nascita e morte, degli abitanti di un paese. I loro matrimoni, le loro nascite, il loro diritto all’esercizio del voto, i loro cambi di residenza. Una materia complessa, in costante evoluzione, tra leggi e decreti che rendono le cose più complicate: pensate solo al “pacchetto sicurezza” con gli emendamenti sull’immigrazione. Un matrimonio tra un rumeno ed una araba diventa un affare di stato.

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Ancora Pomigliano

Pomigliano, ora il Lingotto
pensa ad un piano C

Marchionne pensa di chiudere e ripartire con una nuova società. La newco rileverebbe lo stabilimento e riassumerebbe i 5mila operai ma con il contratto aziendale che ricalca la proposta della Fiat…

Titolo di Repubblica del 21/06/2010

In sostanza; domani ci sarà un referendum in cui la domanda di fatto  é:

Vuoi il lavoro senza diritti, o i diritti senza lavoro?

Nella malaugurata ipotesi, per la FIAT, che il referendum non sia un plebiscito per il lavoro senza diritti, allora si chiude Pomigliano e lo si riapre imponendo comunque il lavoro senza diritti…

Una cosa del genere se fosse in ambito giudiziario sarebbe un precedente, un riferimento per future sentenze, come si dice in gergo, quella sentenza fa giurisprudenza.

Se lasciamo passare questa, a cascata ne seguiranno tante altre, anche se parecchi dirigenti del PD si affannano a dire che l’accordo va firmato ma che non deve diventare un modello…. che ipocriti!!!

Lo sanno benissimo che se passa diventerà un modello, come può essere altrimenti?

Abbiamo visto in questi giorni che l’operaio, ancora prima di pensare ad una forma di lotta, è già un fannullone assenteista, che sciopera per vedere la nazionale di calcio giocare pure di merda, che appena può si mette in malattia… dovrebbe invece baciarsi i gomiti perchè ha un lavoro, e questo lavoro ce l’ha grazie alla magnanimità dei capitalisti, che se volessero potrebbero spostare tutta la produzione in Polonia o in Brasile, dove conviene di più al momento!
E questi operai, pezzenti e ignoranti, invece di ringraziare vogliono scioperare!!!

Se passa una roba del genere, come purtroppo penso che passi, si aprirà una capitolo molto nero e triste per tutti noi.
Saremo sempre più esposti al ricatto del profitto altrui, la nostra vita dipenderà sempre più dalle convenienze di questa o quella multinazionale, e i piccoli imprenditori anche quelli più “umani” non potranno fare altro che cavalcare l’onda, se non vogliono annegare anche loro.
Il fascismo nacque nel 1920 per “bastonare” fisicamente gli operai in lotta per condizioni di lavoro più umane, ora non c’è più bisogno di bastonarli, è sufficiente la gogna mediatica…

Pomigliano: Lettera dalla Polonia

La FIAT gioca molto sporco coi lavoratori. Quando trasferirono la produzione qui in Polonia ci dissero che se avessimo lavorato durissimo e superato tutti i limiti di produzione avremmo mantenuto il nostro posto di lavoro e ne avrebbero creati degli altri.
E a Tychy lo abbiamo fatto.
La fabbrica oggi è la più grande e produttiva d’Europa e non sono ammesse rimostranze all’amministrazione (fatta eccezione per quando i sindacati chiedono qualche bonus per i lavoratori più produttivi, o contrattano i turni del weekend).
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