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LeLe Battista – Nuove esperienze sul vuoto

LeLe Battista – Nuove esperienze sul vuoto – Mescal/Universal

Recensione di Andrea Turetta

E’ uscito il 7 Settembre il secondo album solista di LeLe Battista, intitolato “Nuove Esperienze sul Vuoto”. L’album è disponibile su etichetta Mescal e distribuzione Universal. Il singolo inaugurale è “Il Nido” ma vale la pena ricordare che questo artista sa sorprendere, senza ripetersi o viceversa, stravolgere quella che è la sua musica. Penso sia un buon disco capace di calamitare l’attenzione del pubblico più giovane nonché di quello più maturo, abituato ad artisti di un certo calibro. I testi e le musiche sono frutto di un grande lavoro da parte di questo bravo artista. Tra le canzoni più interessanti, segnalo “Sull’inesprimibile” e “Blocco del traffico”.

Per trovare strade a noi sconosciute seguiamo le indicazioni del navigatore satellitare; per provare Nuove Esperienze sul Vuoto basta percorrere il cammino poetico, ma mai troppo tortuoso, creato ad arte da LeLe Battista!

I brani commentati da LeLe Battista:

1) SULL’INESPRIMIBILE – Delicata introduzione al disco. Un brano nato durante la lavorazione della colonna sonora del film “Lo Stallo”. Di breve durata. Il testo è uscito di getto. Ho spesso cercato di aggiungere una terza strofa senza mai ritrovare la magia delle prime due: il primo brano di questo album è quindi incompiuto.

2) BLOCCO DEL TRAFFICO – Scritto durante una domenica di blocco del traffico a Milano. Credo fosse il Febbraio del 2007. Mi ero da poco trasferito con la mia compagna dalla periferia al centro della città, ed assieme a lei ho scritto il testo, riflettendo sul contrasto tra la nevrosi cronica della città ed il silenzio surreale dovuto al blocco.

3) IL MIO PUNTO DEBOLE – La Musica di questo brano è stata scritta da Giorgio Mastrocola. Io ci ho aggiunto il testo. E’ l’ultimo brano scritto per questo disco: 5 Giugno del 2009. Ricordo la data perché quella sera, in seguito ad un avvenimento traumatico, ho deciso il titolo del disco.

4) IL NIDO – E’ una canzone d’amore scritta per celebrare l’inizio della convivenza con la mia compagna. IL NIDO è il nostro piccolo appartamento. Ho sempre pensato che il testo avesse dei riferimenti a cose troppo private ed incomprensibili. E’ strano che sia diventato il primo singolo.

5) L’ ARTE DI ANNOIARSI – Uno dei primi brani scritti per questo disco. Il vuoto ha qui un’accezione positiva. E’ assenza di materia. E’ spiritualità. Siamo diventati ipercinetici. Abbiamo perso l’arte di annoiarci. E’ bello ricordarci che è sempre il momento giusto per fermarsi a riflettere. Per fissare il vuoto.

6) L’ARTE DI ESSERE FELICI – La felicità è la possibilità di scegliere. Certo la nostra mente è plasmata, non è più la tabula rasa di quando veniamo al mondo; ma nulla ci deve togliere l’ impagabile senso di libertà che ci da la scelta. Quando riusciamo a scegliere ci sentiamo completi e felici.

7) NUTRIRE LA MENTE – Il brano, che vede la partecipazione di Andrea Cardinale, violinista classico di fama internazionale, è un inno all’ inverno, al vento che taglia la pelle. Non amo particolarmente l’estate, con il caldo opprimente perdo lucidità. Come il protagonista de “Lo straniero” di Camus.

8 ) PROFONDAMENTE DENTRO – Il primo brano scritto per questo album, subito dopo la fine della realizzazione del precedente “Le Ombre”. Il periodo che corre tra la fine di un disco e l’uscita dello stesso è sempre stato per me il tempo migliore per scrivere del materiale nuovo. Di solito in quella fase di transizione mi ritrovo svuotato dalla responsabilità di portare a termine un lavoro complesso come quello della realizzazione di un intero album e mi sento libero di sperimentare nella scrittura, di esplorare territori nuovi e capire come sarà il mio futuro musicale. E’ un pezzo notturno, intimo, con influenze Sigur Ros; il ritornello è una specie di mantra elettronico, con il vocoder in primo piano.

9) IN PARTE ME – Ispirato da un racconto surreale di John Lennon, parla dell’alienazione nel non sentirsi mai pienamente se stessi, anche nelle situazioni quotidiane. Allo stesso tempo, l’alienazione di non potersi mai sentire nemmeno totalmente altro.

10) LE COSE + GRANDI DI ME – Il tema di questo brano era stato scritto per il film “Lo stallo”. Non è stato scelto, ma a me piaceva tantissimo per cui ho deciso di svilupparlo e farlo diventare una canzone che fosse un continuo rincorrersi di modulazioni nella musica e nel testo. E’ uno dei pochi brani in cui musica e testo sono nati assieme, mentre ero al pianoforte e suonavo il tema cambiando di frase in frase gli accordi.

11) LE MANI – Altra musica di Giorgio Mastrocola , composta alla chitarra classica. Brano acustico e minimale. Questa canzone è entrata a far parte della colonna sonora de “ Lo Stallo”. Un giorno ho cercato di scriverci un testo che fosse dolce quanto la musica.

12) ATTENTO – La fine dell’album è affidata al brano più scuro e sperimentale, scritto dopo avere assistito ad uno splendido concerto degli Einsturzende Neubauten, gruppo tedesco che adoro.
Il brano è diviso in due parti, la prima ipnotica e rilassante. La seconda un crescendo di tensione con un recitato che rende il tutto molto drammatico. Ho chiesto la collaborazione di un caro amico ed artista di cui sono grande ammiratore, Mauro Ermanno Giovanardi, una delle voci migliori di sempre in Italia, che in questo “cameo” da sfoggio anche delle sue doti di attore.

LeLe Battista

BIOGRAFIA ►LELE BATTISTA

LeLe Battista nasce a Milano nel 1975. Voce e leader dei disciolti La Sintesi, con questi arrivò a calcare il palco di Sanremo con la canzone “Ho mangiato la mia ragazza”. Nello stesso periodo la band partecipa alla prima edizione dell’Mtv Brand New Tour suonando dal vivo i brani inclusi nei 2 album realizzati: “L’eroe romantico”(NOYS/Sony) e “Un curioso caso”(Columbia/Sony), prodotti il primo da Morgan ed il secondo da Pino Pischetola, quest’ultimo sound engineer di artisti come Franco Battiato, Alice, Depeche Mode e molti altri. Immediatamente dopo, LeLe Battista, collabora ad una serie di progetti (Soerba, Audiorama, Zerouno, Megahertz) e realizza la propria rilettura de “l’Esodo”, inclusa nella compilation/ tributo a Franco Battiato “voli imprevedibili” (edita nell’aprile 2004 dalla NUN).
Un percorso che tra mille vicissitudini, lo porta a comporre i brani che faranno parte del vero e proprio esordio da solista che ha come tema portante “Le Ombre”. L’album elabora, attraverso buona parte dei testi, i concetti ed i pregiudizi che sono influenzati da questo fenomeno. “Le Ombre”, scritto in collaborazione con Giorgio Mastrocola (già chitarrista dei La Sintesi e di Franco Battiato), è prodotto quasi interamente da LeLe Battista; tre brani vengono infatti curati da Celso Valli, produttore, arrangiatore e direttore d’orchestra tra i più apprezzati. L’album, carico di magia acquisita anche grazie alla presenza di un orchestra di 36 elementi ed alla continua ricerca da parte dell’artista di soluzioni liriche e musicali particolari, viene realizzato negli studi Fonoprint e Impatto di Bologna e all’Industria Musica di Milano.
Tra il 2006 ed il 2008 LeLe Battista segue la produzione artistica dei dischi di Yuri Beretta, Aria di Neve e Controluce non dimenticando la passione con la quale ama rivisitare brani di altri artisti. Lo fa attraverso “Pezzi di Vetro” (con Santasangre), “Ogni volta” (con Alessandro Raina dei Giardini di Mirò e di Amor Fou), e in solitaria con “Forse”, brani inseriti rispettivamente nei tributi di Francesco De Gregori, Vasco Rossi (ambedue veicolati dal magazine Mucchio Extra) e nel doppio dedicato a Garbo.
La curiosità artistica lo porta nel 2009 a confezionare la colonna sonora de “Lo Stallo” film di Silvia Ferreri e d’incidere una delle sei versioni che affiancate all’originale hanno formato l’EP “Last Minute”, apripista di altissimo profilo dell’ultimo album di Ivano Fossati, “Musica Moderna”. I sei artisti, tra i quali spicca LeLe Battista, sono stati scelti dal Maestro genovese giudicandoli la parte più interessante del futuro della musica italiana.
Negli ultimi mesi, l’impegno si è concentrato nella stesura e nella realizzazione dei nuovi brani che verranno inclusi nel progetto che Mescal pubblica e Universal distribuisce il 7 Settembre 2010, intitolato Nuove esperienze sul vuoto.

Tracklist:

01 – Sull` inesprimibile
02 – Blocco del traffico
03 – Il mio punto debole
04 – Il nido
05 – L`arte di annoiarsi
06 – L`arte di essere felici
07 – Nutrire la mente
08 – Profondamente dentro
09 – In parte me
10 – Le cose + grandi di me
11 – Le mani
12 – Attento feat. Mauro Ermanno Giovanardi

Produzione artistica, arrangiamenti e realizzazione: LeLe Battista e Giorgio Mastrocola tranne 05 e 10 co – prodotti artisticamente con Megahertz

Produzione esecutiva: Valerio Soave per Mescal

Testi: LeLe Battista tranne 02 e 07 > Testi di LeLe Battista ed Elisabetta Molica

Musiche: LeLe Battista e Giorgio Mastrocola

Hanno suonato:
LeLe Battista – Voce, pianoforte, glockenspiel, sintetizzatori :: Basso track 07
Giorgio Mastrocola – Chitarre, trattamenti sonori, basso track 03 :: Cori tracks 05 – 09
Andrea Dupuis – Batteria
Megahertz – Sintetizzatori tracks 05 – 10 :: Basso tracks 04 – 05
Giorgio Cuccurugnani – Basso tracks 02 – 06 – 08 – 09 – 10 – 12
Mauro Ermanno Giovanardi – Voce track 12
Andrea Cardinale – Violino track 07
Francesco Moneti – Violino bonus track

Registrato: da LeLe Battista e Max Lotti al Just Recording Studio tranne track 09 registrata da Raffaele Stefani allo Studio Industria Musica di Milano
Voci registrate: da Carloenrico Pinna allo Studio Esagono di Rubiera (RE)
Mixato: da Carloenrico Pinna allo Studio Esagono di Rubiera (RE)
Masterizzato: da Claudio Giussani al Nautilus di Milano
Grafica – Paolo De Francesco per Moltimedia
Fotografie – Dario Mastrocola

Siti dell’artista:

www.lelebattista.it
www.myspace.com/lelebattista

www.mescal.it

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