Zaz – Zaz
Zaz – Zaz – Sony Music
Recensione di Andrea Turetta
Anche se sembra che alcuni artisti siano spuntati dal nulla, un’occhiata più da vicino alla loro carriera dimostra che invece hanno fatto tutti i passi necessari, nessuno escluso, per guadagnarsi il riconoscimento dei colleghi e del pubblico. Zaz non fa eccezione. Cantante dalla voce potente, ipersensibile e piuttosto roca, ha raggiunto lo status di professionista del pop dopo anni di esperienze soddisfacenti in una gran varietà di posti e situazioni. Il suo disco omonimo, fresco di stampa, contiene 11 brani e segue il suo primo singolo “Je veux” che ha già raggiunto i vertici delle classifiche in Francia… Atmosfere delicate ed acustiche ci accompagnano nelle undici canzoni dell’album di Zaz, un’artista che riesce a far innamorare chi l’ascolta grazie a pezzi raffinati quanto essenziali. Le varie canzoni, s’insinuano ascolto dopo ascolto andando a comporre un disco di buona qualità. Tra i brani segnalo, “Les passants” e “Je veux”.
Nata a Tours all’inizio degli anni Ottanta, Zaz (il suo vero nome è Isabelle Geffroy) possiede spontaneità, semplicità e umorismo. Ha quella sete di conoscenza che contraddistingue gli autodidatti, anche se, in effetti, ha studiato al CIAM (Centro per l’Informazione e l’Attività Musicale) nel centro di Bordeaux, dove si è esibita per la prima volta sul palco. Il suo sviluppo artistico l’ha portata a perfezionare il talento nel genere blues e ad assaggiare il successo con i Don Diego, una band di rock latino. Questo è sfociato in un’apparizione al Festival Musiques Métisses d’Angoulême (Festival di Musica Fusion di Angoulême), un evento culturale che nel 2010 ha visto la sua 35esima edizione. In seguito Zaz ha esplorato nuove possibilità e si è trasferita a Parigi, dove per tirare avanti si è esibita nel cabaret, in turni da cinque ore per sette giorni alla settimana.
Ovunque suonasse, le sue performance sono sempre state potenti e disinibite. Se era a corto di soldi alla fine del mese, intratteneva i passanti a un angolo di strada di Montmartre, cantando con i suoi musicisti: un chitarrista e un contrabbassista che condividevano la sua passione coinvolgente per la canzone. Vera donna musicista del Rinascimento, ha assimilato con predisposizione elegante una gran varietà d’influenze, passando dal jazz al blues, dalla canzone francese ai generi latino, africano, brasiliano e andaluso, il tutto con gioia ed entusiasmo poetico.
Su qualunque palco, ha espresso la sua emozione incontenibile con una freschezza e una gioia di vivere che non lascia indifferenti. Negli anni, ha cantato per una folla di 10 mila persone allo stadio di Hendaye, nel sudovest della Francia, e si è esibita con i più grandi classici di Edith Piaf (un repertorio che le si addice perfettamente) nel cuore della Siberia. Ha tenuto un concerto gratuito in una miniera di sale colombiana, ha girato l’Egitto in tour.
Nel 2009, Zaz è stata la vincitrice a sorpresa della terza edizione del concorso Génération Réservoir/Bleu, all’Olympia di Parigi. È arrivata da sola (tutti gli altri concorrenti avevano portato i propri sostenitori) e ha rapito il pubblico, completamente stregato dal suo incantesimo. Ha anche esercitato un’impressione profonda sul cantante Raphaël, il quale, conquistato, ha deciso di scrivere per lei tre canzoni. Zaz ha inciso quelle canzoni nel suo primo album, distribuito in tutta l’Europa e il Canada nell’estate del 2010. Si è esibita incessantemente in televisione e sul palco, è apparsa al festival Alors Chante di Montauban, al famoso festival giapponese Fuji rock, al French Art Festival di Kuala Lumpur in Malesia, alle Francofolies di La Rochelle in maggio e in luglio, alle Francofolies di Montreal in giugno e al festival Jazz Musette des Puces con Thomas Dutronc, Marcel Azzola e Maurane.
Artista dalla voce unica (con la quale non esagera mai), l’unico filo conduttore nell’universo di Zaz è la canzone. Canterà ovunque sia in condizione di esprimersi liberamente, con parole che riecheggiano la vita quotidiana con le sue gioie e dolori. Scoprite la musica di Zaz, e unitevi alla ricerca poetica di una giovane donna la cui vita si fonda sulla canzone. Questo è il vostro biglietto d’invito.
ZAZ
La prima cosa che dovete sapere è che ho sempre cantato
Anche se a volte ho perso il filo musicale, lui ha sempre ritrovato me. Le cose iniziarono a muoversi seriamente quando avevo 20 anni: studiavo alla scuola di musica CIAM di Bordeaux e avevo la mia prima band, un gruppo blues. Parallelamente mi esibivo in tour con un’orchestra di musica da ballo basca, facevamo festa a Bayonne e alle mura di Carcassonne. Due anni dopo vidi un annuncio: Don Diego ha bisogno di una cantante. Volai in suo soccorso e ci misi la firma, una bella Z di ZAZ. Ed ecco influenze africane, arabe, andaluse, brasiliane e latino-americane: tutto ciò che si può volere, in compagnia di veri professionisti!
Parigi mi chiamò, e lì trovai un altro annuncio: Cercasi cantante con voce roca. Ero proprio io! Keredine Soltani e gli altri componenti dei Play On mi avviarono verso il mio primo album.
A parte questo, ho cantato davanti a 10.000 spettatori allo stadio di Hendaye, ho fatto del rap provinciale, ho suonato con cileni a Casablanca, ho eseguito cover della Piaf nel cuore della Siberia, ho fatto ballare la Place du Tertre di Montmartre, mi sono esibita gratis in una salina in Colombia, sono andata in tournée in Egitto (senza poter visitare i monumenti, che è stato un peccato), ho vinto il concorso Génération Réservoir, ho sentito l’amore del pubblico dal palco dell’Olympia di Parigi, ho inciso parte del mio album con Raphaël (il solo e unico, l’uomo che gira video sui tetti a – 10° C) e migliaia di altre cose.
E quel che è peggio, è che è tutto vero!!!
Zaz: leggetelo nel verso che volete.

Tracklist:
01 Les Passants
02 Je Veux
03 Le Long De La Route
04 La fée
05 Trop sensibile
06 Prends garde à ta langue.
07 Ni oui Ni non
08 Port Coton
09 J’aime à nouveau
10 Dans ma rue
11 Eblouie par la nuit







è incantevole! è vero, ci si innamora di lei e della sua musica…chissà se passerà in Italia…
Hai detto bene cara Elisa, è davvero incantevole e credo il suo disco sia uno dei migliori tra quelli usciti negli ultimi mesi. Al momento non ho sentito news su suoi possibili live in Italia, se avrò notizie in merito, cercherò comunque di fartele avere
Ecco una notizia su Zaz in concerto a Milano a dicembre…
ZAZ
MILANO, MAGAZZINI GENERALI
01/12/2010
LA VOCE CHE HA CONQUISTATO LA FRANCIA FINALMENTE ANCHE IN ITALIA
Sulla scia di un successo travolgente ed improvviso, ma che arriva dopo lunghi anni di dura gavetta in giro per le strade di Parigi e per il mondo, arriva finalmente in Italia per il suo primo ed unico show ZAZ, la giovane cantante francese che ha conquistato le vette delle classifiche radiofoniche con il suo singolo-tormentone “Je Veux”, un’ode contro il consumismo dei nostri tempi.
Con la sua voce potente e leggermente roca, immediatamente paragonata a quella di Edith Piaf, Zaz propone una musica che riflette la sua personalità spontanea, semplice ed autoironica. L’incalzare degli eventi accaduti dall’uscita del suo disco omonimo e’ da capogiro: 300.000 copie nel giro di pochi mesi, ed oltre un milione e mezzo di visualizzazioni solo per il video ufficiale della sua “Je Veux”, oltre che numerose altre in giro per la rete. La sua avventura ora prosegue con un tour europeo che vedrà un solo, trascinante concerto in Italia. Accompagnata dai suoi 4 musicisti (Mathieu Verlot al contrabbasso, Guillaume “Guichto” Juhel alle chitarre, Bruno Pimienta alla batteria e Augustin d’Assignies al piano), l’appuntamento é il prossimo primo dicembre ai Magazzini Generali di Milano!
“Un notevole debutto per una giovane cantante piena di promesse” – Le Figaro
“Una ragazza che andrà lontano” – France Soir
“Se ne frega un po’ di tutto, perché ha un timbro di voce straordinario” – Le Monde
Biglietti: 18€
Inizio spettacolo: 20.45
Prevendite: http://www.ticketone.it
http://www.sonymusic.it