Nino Manfredi – Nudo di donna
Nino Manfredi – Nudo di donna – Medusa HE
Recensione di Andrea Turetta
A Venezia, il matrimonio tra la colta e pacata Laura e l’imprevedibile Sandro pare essere entrato definitivamente in crisi dopo sedici anni di vita insieme, quando, dopo un litigio, lui esce di casa per andarsene e, in un’antica quanto fatiscente abitazione di un fotografo, scopre un enorme dipinto di donna nuda il quale, nonostante il soggetto sia di spalle, gli suggerisce d’istinto che il corpo ritratto sia quello della moglie. Sandro si imbatte in una fotomodella estroversa e disinibita di nome Rirì, che è la copia perfetta di sua moglie, una donna, al contrario, pudica e riservata. L’accaduto diventa un’ossessione per lui, che inizia a sospettare addirittura di una doppia vita di Laura…
Nino Manfredi da molti è conosciuto come attore di tante commedie ma, dall’alto della sua professionalità e carriera, si è dilettato in alcune occasioni, anche dietro alla macchina da presa. “Nudo di donna” è infatti la sua terza regia… un film questo che ebbe delle difficoltà nella lavorazione tanto che lo stesso Manfredi subentrò a Lattuada. Indubbiamente, Manfredi se l’è cavata bene nel doppio ruolo di regista ed attore ma che dire di Eleonora Giorgi che si è dovuta sdoppiare (se non triplicare, visto il finale del film…) in due personaggi uguali nelle fattezze ma con caratteri diversi? Questa è una buona commedia e vale la pena ricordare, come fa la Giorgi nell’intervista presente negli extra del dvd, che il film ottenne ottimi consensi di critica anche negli States. Sarà per l’ambientazione veneziana quantomai indovinata in un film con il tema delle doppie personalità e sarà per l’abilità dell’intero cast, fatto sta che, nonostante non sia forse il film più citato tra quelli diretti da Manfredi, “Nudo di donna” si presenta come una pellicola gradevole, enigmatica e, a tratti poetica. Il finale è aperto e non ci permette di far piena chiarezza su una duplice personalità che per alcuni potrebbe anche essere parto dell’immaginazione del protagonista.
Impossibile non notare il rapporto tra le maschere veneziane e la duplice identità di Laura-Rirì. Le forme ed il linguaggio ricco d’ ironia sono quelli della commedia eppure non mancano degli accenni drammatici in quella che è una storia ben sceneggiata ed ispirata da un soggetto di Paolo Levi. Dicevamo prima dell’importanza della location che rappresenta una Venezia cupa nonostante le maschere e la gente che la anima nelle varie feste, calli e piazze. Manfredi attore e regista tratta con umorismo del disagio cui può portare la gelosia e lo fa all’interno di una Venezia fine e carnevalesca.
Se non mancano quindi le indubbie qualità divertenti di Manfredi, che dire dell’esuberante sensualità che scaturisce da una Eleonora Giorgi quantomeno enigmatica? Ricordiamo che l’attrice è una delle poche che sa calarsi con maestria in ruoli sia comici che drammatici, ne sia l’esempio questa pellicola. Un film con i suoi meriti: dalla splendida atmosfera che riporta alla miglior commedia ‘italiana alla regolare, stupenda prova offerta dagli attori che vi recitano… Ricapitolando, “Nudo di donna” è un bel film, girato in luoghi storici ed artistici unici, Venezia vi è infatti ritratta molto bene, come solo i registi migliori hanno saputo fare. Convincenti la Giorgi e Manfredi, nei rispettivi ruoli. Un film che merita di essere recuperato.
Titolo Nudo di donna
Paese, Anno Italia, 1981
Regia Nino Manfredi
Principali interpreti Nino Manfredi; Eleonora Giorgi; Georges Wilson; Jean Pierre Cassel; Carlo Bagno
Prezzo € 14,90
Film per tutti
Numero dischi 1
Genere Commedia
Produzione Medusa Home Entertainment, 2010
Dati tecnici 100 min.
9 Singola faccia, doppio strato (Formato schermo Widescreen)
PAL Area 2
Lingua audio italiano, Dolby Digital 2.0 – stereo
Lingua sottotitoli italiano per non udenti
Contenuti Intervista con Eleonora Giorgi
Si ringraziano per la gentile collaborazione lo Studio Vezzoli, Norberto e Mariapaola, nonché Medusa e Mariateresa


