Swami – Poems and shoes
Swami – Poems and shoes – Camaleo/Goldmine
Recensione di Andrea Turetta
Gli Swami debuttano con il loro primo mini album “Poems and Shoes” con il quale l’affermata band milanese si dimostra ispirata dal graffiante indie rock alle sonorità psichedeliche degli anni ‘70… Indubbiamente bravi questi giovani artisti anche se un giudizio più completo e definitivo lo si potrà dare quando pubblicheranno un album vero e proprio, con una decina di pezzi… Il cd è comunque convincente, le canzoni sono sostenute da un vero e proprio attacco ritmico e tra le canoni più accattivanti segnalo, “She is so fine” e “Burning”. Siamo di fronte ad una proposta musicale prodotta con attenzione e gusto.
Nel panorama musicale emergente, gli Swami sono gli unici ad unire gli inconfondibili suoni nella psychedelia degli anni ‘70/’80 con l’indie Rock contemporaneo. Nascono a Milano nel 2003 da un vibe-mix originale formato dalla voce e dalle stridenti chitarre riverberate di Livio “Liv” Macchia, (omonimo figlio di Livio Macchia dei “Camaleonti”, storica band che dagli anni ‘60 ad oggi ha venduto oltre 30 milioni di dischi); passando per la voce e il basso tagliente di Marco Mantovani; all’organo Hammond, MiniMoog, synth e altri UFO di Giorgio Campera; per concludersi con la voce e le solide battute scandite dalla batteria di Davide Lepido.
Il 30 Settembre 2009 è uscito il mini Album di esordio della band, “POEMS and SHOES” (Camaleo -Goldmine), inconfondibile per l’energetico impatto visivo che prende vita nel disegno della copertina creata per l’occasione da Giovanni Talami (Bonelli – Dylan Dog, Tex Willer, Martin Mystère, Magico Vento, etc…), l’album contiene 5+1 brani registrati nel 2008 presso i Massive Arts Studios di Milano e quattro tracce video; la prima del videoclip di “Silver Haze” (DaDa prod.) realizzato grazie all’energetica partecipazione della compagnia di danza Jazz H.D.T. (Hinterland Dance Theatre); le altre dì recenti Live effettuate nel Settembre del 2009, mixati al Medastudios l’Isola di Milano. Tutto l’album è completamente autoprodotto.
Tornando agli inizi, nel 2004 registrano e girano il videoclip tributo al brano dei Pìnk Floyd “See Emily Play”. Contemporaneamente alle pre-registrazioni per il nuovo album, girano il secondo videoclip del brano inedito “ERA”, accompagnato da un cortometraggio in cui vengono raccolte le emozioni e i commenti istintivi espressi dopo la prima visione del videoclip, da noti personaggi del mondo dello spettacolo, musica e arte. Si gestiscono negli anni tra oltre 250 esibizioni tra partecipazioni, ospitate e oltre 10000 spettatori accumulati solo per le date live nei piccoli locali. Non sono mancati festival e grandi concerti all’aperto con migliaia di persone, dalle 100.000 affluenze in piazza duomo a Milano per il Capodanno del 31-12-2005; le 5000 presenze ai Paladesio il 21-03-2005; i 2500 paganti del Rolling Stone di Milano il 14-01-2006 con pubblico da tutta l’Italia e dall’estero, Inghilterra e Canada. Presenti fortemente sul Web con oltre 700.000 visite totali (Shinistat, Hyperstat}, dal sito ufficiale “swami.it” ai due myspace dedicati alla band fino ai canali video come “Swamivideo” di youtube che conta oltre 2 milioni di play. La prossima tournée 2010 è alle porte, con date in tutta Europa in Primavera ed Estate.
Gli Swami sono:
Livio “Liv” Macchia, voce, chitarra
Marco Mantovani, basso, voce
Davide Lepido, batteria, voce
Giorgio Campera, organo, synth
CD Audio tracklist:
1. She is so fine
2. Silver haze
3. Burning
4. You look so…
5. Once more
6. ?
CD Video tracklist
- Silver haze (Videoclip 2009)
- All the hippies are spaced out (live performance)
- Folks in carnival (live performance)
- Impro (live performance)
Siti del gruppo:
www.swami.it
www.myspace.com/gliswami

